lettera aperta di Giacomo Conti

November 11, 2012 by  
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Lettera aperta per costruire il futuro di Rifondazione Comunista

Carissime compagne e compagni,
dopo un tormentato periodo di riflessione ho deciso di sottoscrivere e sostenere l’appello proposto dal movimento per il partito del lavoro di Patta e Salvi. Non so se è la scelta giusta quella che ho fatto, ma sinceramente non riesco a rassegnarmi all’idea di attendere passivamente l’eutanasia di Rifondazione Comunista per mano di un gruppo dirigente che continua, giorno dopo giorno, a disorientare i compagni e le compagne con proposte impraticabili.

Ad agosto, alla festa di Savona, l’accordo con Orlando e Idv sembrava cosa fatta. Poi l’evoluzione nel modello siciliano e l’accordo con Sel. Un fallimento da tutti i punti di vista, elettorale e politico: era evidente sin da subito che, sul piano nazionale, quel modello in alternativa al Pd non sarebbe stato praticabile.
A seguire la rottura dei giorni scorsi con le altre componenti della Federazione della Sinistra, per il nostro settarismo, per la nostra indisponibilità a dialogare nazionalmente con il Pd. Anche qui, però, nella totale ambiguità perché alle prossime elezioni regionali (Lombardia e Lazio) parteciperemo (con Pdci, Patta e Salvi) come Federazione della Sinistra, in coalizione con il centrosinistra e il Pd. Oggi l’infatuazione si è spostata su De Magistris (che mira a fare ben altre cose che andare alle politiche assieme al Prc) e su quella che sarà di fatto la lista di Vittorio Agnoletto. Rimane sullo sfondo l’accordo con Ferrando, Turigliatto e Rizzo.
Penso che in questa situazione l’accordo con il centrosinistra, se vince Bersani alle primarie, rappresenti l’unica via d’uscita per Rifondazione Comunista, per cercare di rompere con le politiche di destra del governo Monti e ottenere al tempo stesso una rappresentanza parlamentare, indispensabile per sopravvivere e rilanciare un partito credibile dopo le elezioni politiche.

Sono stato tra i primi ad iscrivermi a Rifondazione Comunista in Liguria, ne sono stato segretario regionale e dirigente nazionale. Sono legato affettivamente a questo partito, alle tante compagne e compagni che fanno ancora politica sui territori. Faccio questa scelta perché non riesco a rassegnarmi a questa inesorabile agonia politica che dura oramai da troppo tempo. Continuerò a essere un iscritto di Rifondazione, a fare i versamenti al partito, a partecipare alle iniziative politiche. Non sono interessato a percorsi individuali, dentro o al di fuori del partito, la mia storia politica coincide con Rifondazione Comunista e, probabilmente, finirà con l’esaurirsi di Rifondazione. È solo una scelta politica che faccio, nella speranza che possa essere utile alla sopravvivenza e alla ricostruzione di Rifondazione Comunista.

Un abbraccio fraterno.

Giacomo Conti

Pubblicato sul blog di Giacomo Conti il 09/11/12

La nuova organizzazione sanitaria regionale: 834 posti letto in meno

October 12, 2012 by  
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N onostante i tagli già applicati negli ultimi mesi il governo continua a imporre nuovi risparmi alle regioni. E anche la Giunta ligure si è adeguata, approvando oggi il piano di riorganizzazione del servizio sanitario regionale. Spiccano i tagli dei posti letto e le chiusure di interi riparti, per contro viene potenziata la rete dei servizi sul territorio.

In totale la Liguria avrà 834 posti letto in meno (su un totale di 4800), in modo tale da adeguarsi alle nuove norme che impongono che ci siano non più di tre posti per acuti ogni mille abitanti.

Nella Asl 1 imperiese si perderanno 45 posti letto per acuti mentre ci saranno 89 posti in più per la riabilitazione e la lungodegenza. Mentre tre reparti (radiologia, Neuroradiologia e Anestesia) verranno accorpati, con Bordighera che perderà il Pronto Soccorso, trasformato in punto di primo intervento aperto 24 ore.

Nell’Asl 2 di Savona invece saranno 133 i posti letto per acuti in meno, con anche sei reparti chiusi o accorpati fra di loro. In più ci saranno 33 posti per la riabilitazione, ma i Pronto Soccorso di Cairo Montenotte e Albenga diventeranno Punti di Primo Soccorso (anche loro attivi 24 ore su 24).

Il territorio genovese, da parte sua, è sicuramente quello più colpito dai tagli confermati oggi dalla Giunta e dall’assessore Montaldo. Gli ospedali dell’Asl 3 (Villa Scassi, Gallino di Pontedecimo, Padre Antero di Sestri Ponente e Colletta di Arenzano) perderanno 146 posti letto, l’ospedale Evangelico di Voltri 18, il Galliera 100 e il Gaslini 80. Il San Martino – Ist invece dovrà cancellare ben 223 posti letto per acuti. In totale saranno però aggiunti 190 posti letto per la riabilitazione o la lungodegenza. Il Pronto Soccorso di Sestri Ponente e quello di Ponetdecimo diventeranno Punti di Primo Intervento, quest’ultimo aperto solo 12 ore.

In totale l’Asl 4 chiavarese perderà 33 posti letto anche per mezzo di chiusura e accorpamento di quattro reparti, guadagnando 18 letti per la riabilitazione. Niente più Pronto Soccorso a Rapallo, trasformato in Punto di Primo Intervento aperto solamente di giorno.

L’Asl spezzina invece è l’unica che non verrà toccata dai nuovi tagli: qui i posti letto sono già sotto la media nazionale decisa dal governo.

Altri 26 letti per acuti verranno disattivati nella rete pediatrica.

E se, come detto, la rete dei distretti territoriali verrà potenziata e dal 2013 avrà un proprio budget e la responsabilità dell’assistenza ai malati cronici, viene invece sforbiciata la rete delle emergenze. A cominciare dall’Asl chiavarese, che perderà la centrale operativa del 118 (quella da cui si organizza il lavoro del personale e delle ambulanze sul territorio), che sarà accorpata a quella di Genova. Questo in attesa di definire la centrale unica del 118 raggruppando le altre quattro presenti oggi in Liguria e completando il quadro dei risparmi sul servizio sanitario regionale.

Pubblicato il 12/10/12

programma di riorganizzazione dell’offerta sanitaria ligure

October 12, 2012 by  
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Questa mattina la giunta ha approvato all’unanimità, il programma di riorganizzazione dell’offerta sanitaria ligure. In sintesi si prevede:
Territorio. 
Potenziamento dei distretti territoriali con l’introduzione di un budget economico assegnato. Sviluppo degli hospice con 30 posti in più e nuove strutture intermedie.
Ospedale.
Adeguamento alla L.135 del Governo sui posti letto, 3 per mille per acuti e 0,7 riabilitazione.
Pertanto saranno 800 posti letto in meno sugli acuti, mentre saranno incrementati di 332 i posti letto sulle lungo degenze.
É prevista la chiusura di 38 strutture complesse.
Le due chirurgie maxilo facciali (S.martino e Galliera) saranno accorpate in una sede unica (s. Martino). Stesso discorso per la neurochirurgia.
Rimangono invece le due strutture (san martino e galliera) per chirurgia vascolare.
Emergenza.
Chiusura entro fine anno centrale operativa del Tigullio, accorpata a Genova.
Trasformazione di 4 strutture regionali di pronto soccorso, Bordighera Albenga Cairo e Sestri Ponente, in punti di primo intervento aperti 24 ore.
Aperti 12 ore i punti di primo intervento di Pontedecimo e Rapallo.

Giacomo Conti.

SANITA’: CONTI (FDS), REGIONE PUBBLICHI DATI APPLICAZIONE 194

October 12, 2012 by  
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SANITA’: CONTI (FDS), REGIONE PUBBLICHI DATI APPLICAZIONE 194

11 Ottobre , 17 : 57 (ANSA) – GENOVA, 11 OTT – Il Ministero della Salute ha presentato la sua annuale relazione sull’applicazione della legge 194, “ma la Liguria inspiegabilmente non ha ancora pubblicato i dati della nostra regione”. Lo denuncia il consigliere regionale Giacomo Conti (Fds). “Per conoscere le ragioni di questo ritardo – spiega il consigliere regionale di Federazione della sinistra Giacomo Conti – ho presentato un’interrogazione all’assessore alla Salute Claudio Montaldo. La relazione dovrebbe essere presentata a gennaio di ogni anno ma l’ultima risale a maggio 2011 e contiene i dati del 2010. Quest’anno invece non abbiamo notizie dall’assessorato e non siamo in possesso dei dati definitivi – dice ancora Conti – Aspettiamo quindi di sapere quando questi dati verranno resi noti”. Ogni anno migliaia di donne ricorrono all’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) ricorda ancora Conti, secondo i dati del Ministero nel 2011 sono state quasi 110mila, di cui più di tremila in Liguria, con un leggero calo rispetto all’anno precedente. “Le relazioni della Regione sono fondamentali per monitorare il fenomeno e organizzare politiche adatte – avverte Giacomo Conti – in modo particolare in un momento in cui, a causa delle obiezioni di coscienza, il diritto di scelta delle donne viene messo in pericolo”. Ormai almeno il 69,3% dei medici si rifiuta, per motivi etici o religiosi, di applicare la 194 (erano il 58,7% nel 2005). In alcuni ospedali in Liguria, ad esempio il Galliera di Genova, non garantiscono più il servizio. “Avere anche questi dati aggiornati è urgente – conclude il consigliere di Federazione della Sinistra – per valutare l’applicazione della 194 e difendere la libertà di scelte delle donne. La speranza è quindi che l’assessore Montaldo pubblichi al più presto la relazione annuale sulla situazione ligure”. (ANSA). CE

SANITA’: CONTI, ASL 3 TAGLIA LETTI MA ASSUME DIRIGENTE

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SANITA’: CONTI, ASL 3 TAGLIA LETTI MA ASSUME DIRIGENTE

CONSIGLIERE FDS, NON SI DEVE RISPARMIARE SU SERVIZI

04 Ottobre , 16 : 00 (ANSA) – GENOVA, 4 OTT – Il consigliere regionale di Fds Giacomo Conti denuncia che “nell’asl 3 Genovese chiudono interi reparti e si tagliano 540 posti letto, in nome del risparmio e della spending review. Nel frattempo però si pubblica un bando per un nuovo direttore sanitario di presidio ospedaliero, che andrebbe in parte a sovrapporsi ai ruoli di direttore sanitario dell’Asl e ai vari direttori sanitari di ogni presidio e distretto”. “Così – ha scritto Conti in una nota – in una situazione di disagio per i cittadini, vista anche la carenza di personale medico e infermieristico, viene attuata una norma che moltiplica i costi delle direzioni e della gestione della sanità ligure. Per questo bisogna con urgenza rivedere la legge e l’ organizzazione delle Asl. Una vera riforma della sanità non può continuare a incidere sui servizi, dovrebbe invece risparmiare sulla governance, tagliare il numero di direttori e bloccare nuove cariche”. “Avevo già proposto di unificare le Asl della regione – ha concluso il consigliere regionale di Fds -. Questa soluzione ridurrebbe notevolmente i costi recuperando risorse per evitare nuovi tagli negli ospedali e nei presidi medici, rispondendo meglio alle necessità del territorio”. (ANSA). CE

SANITA’: FDS, NO A CLINICHE PRIVATE CON SOLDI PUBBLICI

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SANITA’: FDS, NO A CLINICHE PRIVATE CON SOLDI PUBBLICI

02 Ottobre , 19 : 30 (ANSA) – GENOVA, 2 OTT – Dopo 100 milioni di euro di soldi pubblici spesi per realizzare gli ospedali di Rapallo e Albenga ora spunta l’idea di affidarli ai privati. E’ la denuncia del consigliere regionale della Federazione della Sinistra Giacomo Conti lanciata dalla sua newsletter ‘Correntecontinua’. “Dopo appena due anni e mezzo dall’inaugurazione, c’é già chi vuole affidare l’ospedale di Rapallo ai privati che ora gestiscono Villa Azzurra – ha affermato Conti – Viene proposta come l’unica soluzione per recuperare la struttura, costruita nonostante fosse evidente fin dall’inizio che avrebbe creato enormi problemi”. “Il nuovo ospedale di Rapallo, così come quello di Albenga, é nato più per motivi politici locali che per dare risposte alle esigenze della sanità pubblica – è il commento del consigliere – Sono due ‘ospedali cittadini’ presentati con grande enfasi ma che alla fine si sono, com’era prevedibile, inseriti molto male nella rete sanitaria territoriale”. “Scelte politiche errate e soldi pubblici sprecati – ha aggiunto – L’ospedale di Albenga è costato 50 milioni di euro, quello di Rapallo 43, ad approffitarne sono le cliniche private, a pagare il conto i cittadini e il diritto alla salute”.(ANSA). YTM

PORTI: CONTI (FDS), PROGETTO S. MARGHERITA NON E’ ‘GREEN’

September 16, 2012 by  
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PORTI: CONTI (FDS), PROGETTO S. MARGHERITA NON E’ ‘GREEN’
CURA INTERESSI PRIVATI, NON QUELLI DELLA CITTA’
14 Settembre , 16 : 02 (ANSA) – GENOVA, 14 SET – “In Liguria si parla ancora troppo di nuovi porti turistici, nonostante una costa cementificata e la crisi della nautica da diporto che lascia migliaia di posti barca liberi negli approdi della nostra regione”. Lo denuncia il consigliere regionale Giacomo Conti (Fds): “desta meraviglia – ha detto Conti – che il maggiore quotidiano ligure, che in passato ha fatto significative e numerose battaglie contro la cementificazione della costa ligure, definisca addirittura ‘green’ ed ecologico il nuovo progetto per il porto di Santa Margherita, perchè ridurrebbe i volumi e la portata dell’intervento”. “Non si puó far passare la riduzione di un progetto irresponsabile, quello vecchio, come un regalo fatto a Santa Margherita. Non ci sono più, è vero, le venticinque suite alberghiere o i nuovi enormi volumi dell’area ex-Spertini. Non ci sono nemmeno i 150 posti barca aggiuntivi. Almeno per ora. Ma il progetto della ‘Santa Benessere e Social spa’ resta comunque un’operazione commerciale, che cura interessi e guadagni privati, non quelli della città. Inoltre, con una concessione di almeno cinquant’anni si privatizzerà di fatto una parte importante del territorio, sottraendolo ai cittadini”. (ANSA). CE

ALIMENTARE: INTERROGAZIONE CONTI (FDS) SU ETICHETTE CARNI

September 13, 2012 by  
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ALIMENTARE: INTERROGAZIONE CONTI (FDS) SU ETICHETTE CARNI

ALLA LUCE DI QUANTO PREVISTO DA UE

12 Settembre , 15 : 23 (ANSA) – GENOVA, 12 SET – Il Parlamento Europeo che ha abolito il sistema di etichettatura facoltativa della carne bovina. Una norma che permetteva di inserire informazioni volontarie su razza, sesso, alimentazione dell’animale. Il consigliere regionale della Liguria Giacomo Conti (Fds) ha presentato un’interrogazione all’assessore competente per capire come intenda muoversi per tutelare gli interessi dei produttori e dei consumatori liguri. L’interrogazione verrà discussa in Consiglio il prossimo martedi 18 settembre. “La norma – afferma Conti – danneggerà i produttori, in particolare i più piccoli, che puntano sulla qualità, la territorialità e la specificità della propria carne, che sarà più difficilmente riconoscibile. Ma indebolendo la tracciabilità dei bovini il Parlamento Europeo minaccia la capacità di scelta dei consumatori”. “L’etichettatura facoltativa – precisa Conti – era nata per favorire un acquisto informato e consapevole. A breve non sarà più così: questa decisione colpisce i diritti di chi acquista, nascondendo la filiera di produzione e le sue caratteristiche. Rischiamo di non sapere più bene che tipo di carne stiamo mangiando”. (ANSA). COM-CLE

AMBIENTE:SINISTRA, REGIONE FACCIA APPLICARE LEGGE DEPURATORI

June 2, 2012 by  
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CONTI-BENZI-ROSSI, COMUNI INADEMPIENTI NON POSSONO COSTRUIRE

31 Maggio , 19 : 22 (ANSA) – GENOVA, 31 MAG – I consiglieri regionali della Sinistra Giacomo Conti, Alessandro Benzi e Matteo Rossi hanno chiesto con una interrogazione di “far applicare le direttive della Legge 4/2012 che prevedono il divieto di costruire nei comuni con depurazione delle acque fuorilegge”. “Il Consiglio Regionale della Liguria con la Legge n.4/2012 – hanno spiegato i consiglieri – ha adottato una norma urgente per contenere il carico inquinante degli scarichi delle acque reflue nei Comuni inadempienti rispetto alle direttive comunitarie. Una norma chiara e di salvaguardia per il territorio, per limitare i danni ambientali causati dai Comuni fuorilegge, che subordina eventuali nuovi interventi urbanistici al funzionamento del servizio fognario depurativo”. “A queste norme – dicono Conti, Benzi e Rossi – si oppongono alcuni dei sindaci dei comuni inadempienti, a partire da Recco, che chiedono invece di poter realizzare eventuali nuove lottizzazioni edilizie”. “Sono davvero incomprensibili le proteste – ha dichiarato Giacomo Conti – Non comprendo neppure le titubanze del dirigente del dipartimento Ambiente che continua ad allargare le maglie nelle note interpretative inviate ai Comuni. Mi sarei aspettato una maggiore determinazione, da parte dei sindaci e da parte degli uffici regionali, per fare i depuratori la dove mancano e non, invece, su come aggirare la norma appena votata per consentire nuove edificazioni”. (ANSA). CE