La nuova organizzazione sanitaria regionale: 834 posti letto in meno

October 12, 2012 by  
Filed under dal Tigullio/Paradiso

N onostante i tagli già applicati negli ultimi mesi il governo continua a imporre nuovi risparmi alle regioni. E anche la Giunta ligure si è adeguata, approvando oggi il piano di riorganizzazione del servizio sanitario regionale. Spiccano i tagli dei posti letto e le chiusure di interi riparti, per contro viene potenziata la rete dei servizi sul territorio.

In totale la Liguria avrà 834 posti letto in meno (su un totale di 4800), in modo tale da adeguarsi alle nuove norme che impongono che ci siano non più di tre posti per acuti ogni mille abitanti.

Nella Asl 1 imperiese si perderanno 45 posti letto per acuti mentre ci saranno 89 posti in più per la riabilitazione e la lungodegenza. Mentre tre reparti (radiologia, Neuroradiologia e Anestesia) verranno accorpati, con Bordighera che perderà il Pronto Soccorso, trasformato in punto di primo intervento aperto 24 ore.

Nell’Asl 2 di Savona invece saranno 133 i posti letto per acuti in meno, con anche sei reparti chiusi o accorpati fra di loro. In più ci saranno 33 posti per la riabilitazione, ma i Pronto Soccorso di Cairo Montenotte e Albenga diventeranno Punti di Primo Soccorso (anche loro attivi 24 ore su 24).

Il territorio genovese, da parte sua, è sicuramente quello più colpito dai tagli confermati oggi dalla Giunta e dall’assessore Montaldo. Gli ospedali dell’Asl 3 (Villa Scassi, Gallino di Pontedecimo, Padre Antero di Sestri Ponente e Colletta di Arenzano) perderanno 146 posti letto, l’ospedale Evangelico di Voltri 18, il Galliera 100 e il Gaslini 80. Il San Martino – Ist invece dovrà cancellare ben 223 posti letto per acuti. In totale saranno però aggiunti 190 posti letto per la riabilitazione o la lungodegenza. Il Pronto Soccorso di Sestri Ponente e quello di Ponetdecimo diventeranno Punti di Primo Intervento, quest’ultimo aperto solo 12 ore.

In totale l’Asl 4 chiavarese perderà 33 posti letto anche per mezzo di chiusura e accorpamento di quattro reparti, guadagnando 18 letti per la riabilitazione. Niente più Pronto Soccorso a Rapallo, trasformato in Punto di Primo Intervento aperto solamente di giorno.

L’Asl spezzina invece è l’unica che non verrà toccata dai nuovi tagli: qui i posti letto sono già sotto la media nazionale decisa dal governo.

Altri 26 letti per acuti verranno disattivati nella rete pediatrica.

E se, come detto, la rete dei distretti territoriali verrà potenziata e dal 2013 avrà un proprio budget e la responsabilità dell’assistenza ai malati cronici, viene invece sforbiciata la rete delle emergenze. A cominciare dall’Asl chiavarese, che perderà la centrale operativa del 118 (quella da cui si organizza il lavoro del personale e delle ambulanze sul territorio), che sarà accorpata a quella di Genova. Questo in attesa di definire la centrale unica del 118 raggruppando le altre quattro presenti oggi in Liguria e completando il quadro dei risparmi sul servizio sanitario regionale.

Pubblicato il 12/10/12

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