rifonda newsletter – 29/05/13

May 30, 2013 by  
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Una prima riflessione sul voto amministrativo

Rifondazione Ccomunistadi Gianluigi Pegolo – Il dato più clamoroso di questa tornata di elezioni amministrative è l’incremento dell’astensionismo. Il dato è in sé sorprendente: rispetto alle precedenti elezioni l’aumento è stato di quasi il 15%, anche se va un po’ ridimensionato, per l’effetto distorcente prodotto in quell’occasione dall’abbinamento con le politiche. In ogni caso, il logoramento

Grillo e Maroni fuori le mura

Rifondazione CcomunistaRoberto Biorcio – La crescita impressionante dell’astensionismo nelle recenti elezioni amministrative rappresenta un ulteriore passo avanti della crisi del sistema politico italiano. La sfiducia e il malessere sociale si sono espressi questa volta soprattutto con la rinuncia al voto di quasi quattro elettori su dieci. In questo contesto, sono stati particolarmente penalizzate le due formazioni

Contano i voti, non solo le percentuali

Rifondazione Ccomunistadi Alfonso Gianni – È passato diverso tempo da quando mi iscrissi al Partito comunista italiano. Per la verità dovrei dire alla Federazione giovanile, ma allora non vi era molta differenza, essendo il grado di autonomia di quest’ultima dal partito praticamente inesistente. Era l’ottobre del 1964. Il segretario del Pci era venuto meno nell’agosto di

Tutto cambi perché tutto cambi davvero

Rifondazione Ccomunistadi Marco Sferini – Lo sconvolgimento politico italiano rappresenta benissimo lo smarrimento della popolazione davanti ad una domanda di giustizia sociale che non ha trovano nessuna concretizzazione a livello nazionale e nemmeno in molte realtà locali della penisola. Alla base di ogni considerazione che si può fare sui flussi elettorali, non interpretando ma recependo gli

Omertà e dubbi sul nucleare di “casa nostra”!

Rifondazione Ccomunistadi Franco Frediani – Le sorprese non finiscono mai, e le responsabilità emergono soltanto quando si paventa un pericolo. Meglio entrare nel vivo della questione. In una piccola frazione tra Livorno e Pisa, San Piero a Grado, ben nascosto nella bellissima macchia verde che tra l’altro non è che l’ulteriore estensione della grande area verde

L’austerità che uccide

Rifondazione CcomunistaUn buon sistema sanitario, una scuola di alto livello e un efficace sistema di protezioni sociali. Il sogno di ogni popolo. La vera ricchezza di un paese. Tuttavia, si pensa comunemente che questi siano dei traguardi per un paese con un alto benessere economico. Quante volte dalla voce dei media siamo stati deliziati dai sistemi

Franca non c’è più, il teatro italiano è più povero

Rifondazione Ccomunistadi Franco Fracassi – È morta Franca Rame. L’attrice aveva 84 anni ed era malata da tempo. Una vita dedicata allo spettacolo e al sociale al fianco del marito Dario Fo. Era stata senatrice, eletta nelle liste dell’Italia dei valori. Subì una violenza da gruppo fascista. La Rame era riuscita a superare il dolore della

Il business mette d’accordo le élite di entrambe le parti

Rifondazione Ccomunistadi Michele Giorgio – Forse non ha mai incontrato Mario Monti, eppure Munib Masri, il più noto (e ricco) degli imprenditori palestinesi, ha tanto in comune con l’ex premier italiano. A partire dal convincimento che tutti i problemi possono trovare una soluzione attraverso le scelte delle élite economiche. Generoso ma non disinteressato finanziatore dell’Olp, Masri

L’Alleanza del Pacifico: il club dei nuovi Chicago Boys

Rifondazione Ccomunistadi Gennaro Carotenuto – All’America latina integrazionista e progressista, che affaccia soprattutto sull’Oceano atlantico, risponde la cosiddetta “Alleanza del Pacifico”, enucleatasi a partire dal primo vertice di Lima nel 2011 in aperta polemica con «le alleanze romantiche e poetiche» e riunita in questi giorni a Cali, in Colombia, e della quale sono membri pezzi fondamentali

rifonda news letter – 27/05/13

May 30, 2013 by  
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Ha vinto Bologna ha vinto la scuola pubblica

Rifondazione Ccomunistadi Comitato Articolo 33 – La scuola pubblica ha vinto il referendum nonostante una larga alleanza di forze politiche ed economiche abbia sostenuto l’opzione B con tutto il proprio peso. I cittadini, invece, hanno colto lo spirito democratico e propositivo di questo appuntamento e hanno difeso la scuola pubblica con il proprio impegno e la

Bologna: risultato positivo e per nulla scontato

Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – A Bologna il 60% dei votanti nel referendum ha detto di NO al finanziamento della scuola privata. Si tratta di un risultato positivo e per nulla scontato visto lo schieramento di forze a favore del finanziamento alle private. Adesso molti diranno che il risultato non è rilevante perché ha votato solo

A #Bologna si riparte da 50.000

Rifondazione Ccomunistadi Wu Ming – E così l’esercito di Serse è stato battuto. Cinquantamila bolognesi (59%) hanno risposto alla chiamata dei referendari e hanno votato A, contro circa 35.000 che hanno votato B (41%). In totale poco più del 28% degli elettori. Una percentuale che a botta calda consente ai sostenitori della B, il Partito Democratico

Il lavoro precario vale meno, stipendi inferiori del 25%

Rifondazione Ccomunistada Fanpage.it – Il lavoro di un dipendete precario, con contratto di collaborazione o a termine, vale meno di quello degli altri dipendenti. E’ quello che si evince dai numeri diffusi dall’Istat sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti e pubblicati ieri nel Rapporto annuale. Secondo l’istituto di statistica nazionale, infatti, in media un lavoratore precario prende

Crisi, Istat: “Cibo e bevande, spese delle famiglie indietro di 20 anni”

Rifondazione Ccomunistadi Redazione Il Fatto Quotidiano – In soli cinque anni gli italiani, per colpa della crisi, hanno tagliato le spese per cibo e bevande del 9,6%, facendo un salto indietro di un ventennio. Secondo i dati diffusi dall’Istat, nel 1992 la spesa per il comparto ‘alimentare e bevande non alcoliche’ ammontava a 117,6 miliardi; lo

Destra e sinistra: vecchi arnesi?

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Gramiccia – La questione se i termini “destra” e “sinistra” indichino categorie ormai superate sembrerebbe tipica dei giorni nostri. In realtà non è esattamente così. Basti pensare che il breve ma fondamentale libretto di Norberto Bobbio, Destra e sinistra. Ragioni e significati di una distinzione politica, fu pubblicato per la prima volta quasi

La parola alla politica (che per ora resta muta)

Rifondazione Ccomunistadi Bruno Steri – Non passa giorno che qualcuno non ci ricordi il fatto che viviamo in una fase storica caratterizzata da un avanzato deperimento della qualità della politica: l’Europa e, all’interno di essa, l’Italia costituiscono purtroppo l’epicentro di un tale fenomeno. Qualche giorno fa, ad esempio, un articolo di Paul Krugman (Il Sole 24

Il Papa, le banche e la difesa dei poveri

Rifondazione Ccomunistadi Moni Ovadia – Papa Francesco, in una delle ultime esternazioni rivolte ai fedeli che gremiscono piazza San Pietro per ascoltarlo e festeggiarlo, ha scelto di contrapporre le banche, ovvero la grande finanza, ai poveri, il «popolo eletto» della Chiesa Universale. Il Corriere della Sera ha riportato le sue parole con questo titolo: «La politica

Israele, tempo di contestazioni

Rifondazione Ccomunistadi Chiara Cruciati – Gerusalemme, 27 maggio 2013, Nena News – È periodo di contestazioni in Israele. Diverse le forme e le modalità, dalla rete alla piazza, che fanno vacillare il consenso nei confronti del neoeletto governo guidato (di nuovo) dal falco Netanyahu. Dopo la presentazione del piano di austerity, fondato su tagli alla spesa

rifonda newsletter – 24/05/13

May 30, 2013 by  
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Proporzionale puro, se non ora quando?

Rifondazione CcomunistaMassimo Villone – Tanto tuonò che piovve. Quagliariello ha consegnato alle camere il pensiero del governo sulle riforme. Ma non è andato oltre una uggiosa pioggerellina autunnale. Apre con la necessità di riformare le istituzioni, e assembla a tal fine i luoghi comuni che da più di vent’anni infestano il pensiero degli aspiranti padri della

Difesa, l’esercito chiede fondi (e F-35): “Non sono escluse altre guerre”

Rifondazione Ccomunistadi Enrico Piovesana – Il capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, parlando alle commissioni Difesa riunite di Camera e Senato, ha chiesto maggiori investimenti nel settore militare (F-35 in primis) non per ragioni di sicurezza nazionale, ma per non perdere il prestigio derivante dalla partecipazione alle missioni di guerra. L’ammiraglio ha

Il coccodrillo di Squinzi

Rifondazione Ccomunistadi Mario Pianta – Era il 17 marzo del 2001, Confindustria aveva radunato 4.800 imprenditori a Parma per incoronare Silvio Berlusconi come proprio candidato alle elezioni di maggio, quando fece a pezzi Francesco Rutelli. Il capo degli industriali era uno dei peggiori, Antonio D’Amato, e presentò un progetto di centralità dell’impresa fondato su sgravi fiscali,

È deciso, la soluzione sarà la guerra

Rifondazione Ccomunistadi Michele Giorgio – Sorridevano ieri i capi dell’opposizione siriana in apertura dei tre giorni di colloqui che avranno a Istanbul. Erano soddisfatti per gli esiti della riunione ad Amman degli 11 Paesi, Usa in testa (ma c’è anche l’Italia), che compongono il nucleo principale dei cosiddetti «Amici della Siria» e che mercoledì, di fatto,

Wu Ming: Perché votare “A” al referendum di Bologna

Rifondazione Ccomunistadi Wu Ming*, da Giap – E’ necessario sostenere la scuola pubblica comunale e statale, l’unica dove possono andare tutti, a prescindere dal reddito e dalla religione. A Bologna i finanziamenti comunali ammontano a meno della metà dei soldi pubblici stanziati per le scuole dell’infanzia paritarie private: destinarli alle scuole dell’infanzia comunali e statali sarebbe

«Il centrosinistra? Un cadavere»

Rifondazione CcomunistaIntervista a Sandro Medici di Daniela Preziosi – «Me dici Roma? Te dico Sandro», «Me dici scuola? Te dico pubblica», «Me dici cemento? Te dico basta». Non sarà stata faraonica e chic come la campagna di Alfio Marchini detto Arfio, ma alla fine anche il tormentone di Sandro Medici a Roma è girato parecchio. Perché

L’«altrosindaco» che Filippeschi non ascolta

Rifondazione CcomunistaRiccardo Chiari – Sulla carta non c’è partita: con la destra berlusconiana spaccata in due e i pentastellati che soffrono la mancanza di un consolidato radicamento, per Marco Filippeschi la strada sembra in discesa. Il ricandidato sindaco di Pisa, alla testa di una coalizione Pd-Idv-Sel-Psi, in campagna elettorale si è però fatto notare soprattutto per

Don Gallo, il tributo di Genova. Costituzione, Bibbia e bandiera rossa

Rifondazione Ccomunistadi Elena Rosselli – L’edizione paolina della Bibbia aperta sul Qoelet. E la Costituzione, sottolineata a penna nei punti preferiti. E poi la bandiera della pace che avvolge l’estremità del feretro. Il cappello nero appoggiato sul vessillo rossoblù del Genoa, la squadra del cuore. Lo striscione del gruppo ‘Pé No Chão‘, gli “educatori di strada”

Svezia, integrazione in fumo

Rifondazione Ccomunistadi Aldo Garzia – Periferia in fiamme a Stoccolma, come è avvenuto nelle banlieue di Parigi per la prima volta nel 2005. La scintilla dell’incendio si deve alla polizia che ha sparato contro un immigrato uccidendolo. Anche in Francia tutto scoppiò per l’uccisione di due minorenni da parte di alcuni poliziotti che stavano reprimendo un

rifonda newsletter – 13/05/13

May 14, 2013 by  
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Una rete ri costituente

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Ciccarelli – Marcello De Vito, candidato a sindaco di Roma per il Movimento 5 stelle, ha annunciato di volere sgomberare il teatro Valle per «riportare la legalità». Stefano Rodotà ci risponde al telefono proprio mentre si sta dirigendo al Valle per un incontro della «Costituente dei beni comuni». Come giudica questa uscita? Mi

Una convenzione per la democrazia

Rifondazione Ccomunistadi Gaetano Azzariti – Il ricorrente «sovversivismo dall’alto» delle classi dirigenti italiane – come ricorda Gramsci – si propone oggi di svuotare la costituzione democratica. La proposta di istituire una convenzione para-costituente, avanzata dal governo d’emergenza e d’unità nazionale, ha questo scopo. Non ci si illuda, questa convenzione – se sarà costituita – non si

Rilanciare l’antifascismo in particolare a Roma!

Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – Ieri sulla porta del circolo di Rifondazione comunista all’Esquilino, a Roma, sono comparse una svastica e una croce celtica: condanniamo con forza questo ennesimo, vile, gesto. L’antifascismo, soprattutto nella Capitale, dove Alemanno ha chiuso due occhi sulle bravate fasciste, è una necessità sempre più urgente, non a caso è uno dei

Berlusconi, chi era costui?

Rifondazione Ccomunistadi Franco Frediani – Si sprecano le frasi a effetto, si parla persino di “giustizia a orologeria”. Le truppe di Silvio Berlusconi sono ormai pronte e agguerrite. Non è una sorpresa, anche se rappresenta il “piano b” di una operazione che è partita da lontano, quando lo stesso “B” decise di rituffarsi a capofitto nella

Sanità, pediatri denunciano: bambini più malati per i tagli

Rifondazione Ccomunistada Rassegna.it – (Adnkronos Salute) – Peggioramento della gestione delle malattie croniche per i tagli alla spesa sanitaria e sociale, e aumento delle malattie infettive. I venti di crisi soffiano forte anche sulla salute dei più piccoli. A lanciare l’allarme è Giovanni Corsello, presidente della Società italiana di pediatria che oggi a Bologna, in occasione

Genova in lutto, la rabbia dei camalli

Rifondazione Ccomunistadi Simone Pieranni – Dignità e mugugno. Nel giorno del lutto cittadino, dopo l’incidente al Molo Giano della Jolly Nero, che ha portato alla disintegrazione della Torre Piloti, il centro di controllo del mare ligure, causando sette morti, quattro feriti e ad ora ancora due dispersi, Genova si è stretta intorno alle vittime e ai

Genova, il porto, il lavoro e i suoi lavoratori

Rifondazione Ccomunistadi Gian Luca Lombardi – A Genova è difficile trovare una famiglia che non abbia al suo interno un lavoratore portuale; come potrebbe essere differente dato che la città nasce dal suo Porto? Genova, porta sul mediterraneo, lo avevano già capito i Romani che volevano a tutti i costi espugnare la città marinara, ma dovettero

«Gravi colpe di ribelli e Usa»

Rifondazione CcomunistaIntervista a Roger Owen di Giuseppe Acconcia – Sulla sanguinosa escalation della crisi siriana, abbiamo raggiunto al telefono negli Stati Uniti il professor Roger Owen, docente di Storia del Medio oriente all’Università di Harvard. Lo studioso britannico è autore di due saggi considerati ormai un classico sulla storia della regione: «State, Power and Politics in

«Stop alla riforma franchista»

Rifondazione Ccomunistadi Giuseppe Grosso – Non piace a nessuno. Né agli studenti, né ai professori, né ai genitori, che hanno partecipato uniti e a migliaia al grande sciopero di ieri (il secondo dell’anno) in difesa dell’istruzione pubblica. Ma almeno ha compattato tutto il mondo della scuola pubblica, ed è una delle poche virtù della riforma dell’istruzione

Banche, in Europa si allenta la stretta del credito. In Italia no

Rifondazione Ccomunistadi Redazione Il Fatto Quotidiano – Nel primo trimestre dell’anno ha continuato a ridursi la stretta creditizia per le imprese e le famiglie ma il calo netto della domanda di prestiti si è accentuato, soprattutto per quelli alle famiglie. E’ quanto emerge dall’indagine sul credito bancario nell’area dell’euro per il primo trimestre del 2013 pubblicata

Un governo a tempo

Rifondazione Ccomunistadi Franco Cordero, da Repubblica, 9 maggio 2013 – Abbiamo un governo e con quanta festa l’accolgono i commenti: ringiovanito, «fresco», senza cariatidi inamovibili; vi figurano sette donne; non esistono precedenti. Ottimisti falsari proclamano che niente sia più come prima. Nuovo cielo, nuova terra (Apocalisse, XXI capitolo). La politica diventa geometria non euclidea: tolto il

rifonda newsletter – 30/04/13

May 2, 2013 by  
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Unire l’opposizione di sinistra contro la restaurazione moderata

Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – Molti commentatori hanno sottolineato l’alto tasso di democristianità  del discorso di Enrico Letta: un discorso ecumenico che parlava ai diversi partiti della sua maggioranza. L’esposizione vellutata del presidente del Consiglio non è però priva di sostanza e la sostanza è molto dura: Il governo Letta si presenta come il fedele esecutore

La fiducia arriva dagli Usa

Rifondazione Ccomunistadi Manlio Dinucci – Enrico Letta ha ricevuto la fiducia: quella del segretario di stato Usa John Kerry che, ancor prima che la votasse il parlamento italiano, si è congratulato per la nascita del nuovo governo. Fiducia ben meritata. Enrico Letta, garantisce John Kerry, è «un amico buono e fidato degli Stati uniti, che ha

Nuovo governo, tra Pd e Pdl il vero vincitore è Comunione e liberazione

Rifondazione Ccomunistadi Cosimo Rossi – Il montiano Mario Mauro alla Difesa, il berlusconiano Maurizio Lupi alle Infrastrutture e trasporti: per la prima volta esponenti di Comunione e liberazione entrano in un governo con dicasteri importanti. Certo, il cattolico Enrico Letta si è guardato bene dal far mettere le mani dei seguaci di don Giussani sui portafogli

Crisi: aumentano i suicidi per motivi economici

Rifondazione CcomunistaNegli ultimi quattro anni sono aumentati «del 20-30%» i suicidi dovuti a motivazioni economiche, mentre «restano piccoli i numeri totali dei suicidi in Paesi come il nostro». Lo ha detto Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, a margine della presentazione del rapporto Osservasalute 2012. Gli italiani usano sempre di più gli

Un Primo Maggio lungo due anni

Rifondazione Ccomunistadi Checchino Antonini – Dal primo maggio dal 2001 è la più importante manifestazione di precari e, più in generale, una mescola di esperienze storiche e inedite del movimento operaio. Anche stavolta decine di migliaia di persone scenderanno in piazza a Milano per l’Euromayday inventata nell’incontro tra le Rdb e i Chainworkers, tra un sindacato

Pio La Torre, la lotta alla mafia non c’è più

Rifondazione Ccomunistadi Pietro Ancona – Domani, come ogni anno, sarà  ricordato a Palermo Pio La Torre. Una cerimonia che è diventata sempre più “ufficiale”, sempre più vuota di contenuti. La stessa cosa è avvenuta per il ricordo di Falcone e di Borsellino e degli altri giudici ammazzati dalla mafia. Mentre il paese reale precipita nella crisi

Il primo maggio in tutta Italia

Rifondazione Ccomunistadi rassegna.it – ‘Priorità  Lavoro’ con questo slogan che le Segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di celebrare la Festa dei lavoratori 2013 a Perugia. Un messaggio che partirà con forza dalla città  umbra che, alcune settimane fa, è stata teatro di un dramma del lavoro, infatti, il 1° maggio sarà  anche

Landini: «Fiat, dopo il 18 maggio mobilitazione generale»

di Adriana Pollice – Prima ai cancelli della Pcma Magneti Marelli di Napoli, indotto Fiat, e poi a Pomigliano d’Arco per l’assemblea regionale della Fiom in preparazione della manifestazione nazionale del 18 maggio a Roma. Il segretario generale dei metalmeccanici Cgil, Maurizio Landini, ieri ha trovato le crisi campane tutte ancora aperte: la mancanza di

Uno sparo nel buio

Rifondazione Ccomunistadi Tommaso Di Francesco – Sessantacinque anni fa, nel quadrilatero romano dei cosiddetti Palazzi del potere, davanti all’uscita secondaria di Montecitorio – non lontano da Palazzo Chigi e a cento metri dalla sparatoria di questi giorni che ha ferito così drammaticamente due carabinieri – venne colpito a rivoltellate Palmiro Togliatti, il capo del Partito comunista

rifonda newslettwr – 19/04/13

April 21, 2013 by  
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Appello alla sinistra: una nuova forza politica per chi oggi straccia la tessera del Pd

Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – Il centro sinistra si è suicidato negli inciuci di palazzo, nell’incapacità di ascoltare il paese, al fondo, nell’incapacità a delineare una alternativa politica e sociale. L’immagine plastica di questo suicidio è data dalla scelta di votare scheda bianca dopo aver visto naufragare Marini, il candidato scelto da Berlusconi. È evidente che

Quasi la metà dei pensionati è sotto i 1000 euro

Rifondazione Ccomunistadi rassegna.it Oltre sedici milioni e mezzo di pensionati, la metà dei quali percepisce meno di mille euro al mese. Ma oltre il 13% è addirittura sotto i 500. E’ questa la fotografia del sistema pensionistico italiano scattata oggi (17 aprile) dall’Istat. Secondo l’Istituto di statistica, i pensionati nel 2011 erano 16,7 milioni, circa 38

Allarme povertà per le famiglie italiane

Rifondazione Ccomunistadi Globalist.it – Allarme povertà tra le famiglie italiane. Circa il 17% dei nuclei familiari italiani, 4,2 milioni, non arrivano a fine mese. Il loro reddito non è sufficiente a coprire tutte le spese. Lo certifica l’ultima indagine del Censis e di Confcommercio. Sempre più frequentemente le famiglie italiane, spiega la ricerca, utilizzano i risparmi

Magneti Marelli, rabbia infinita

Rifondazione CcomunistaAdriana Pollice – Oggi i lavoratori della Pcma Magneti Marelli sono davanti ai cancelli dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco a fare volantinaggio: sono la maggiore realtà produttiva dell’indotto campano dopo la Fma di Pratola Serra, e rischiano di morire nel silenzio generale, effetto collaterale del piano Marchionne. «La Panda – spiega Vincenzo Chianese, delegato

La recessione trainata dal credito

Rifondazione Ccomunistadi Guglielmo Forges Davanzati – L’allarme lanciato da Confindustria – e dal Governatore Draghi – sui rischi che l’economia italiana corre a seguito dell’intensificarsi della restrizione del credito bancario non può essere lasciato cadere nel vuoto. Nelle condizioni date, infatti, dalle strategie perseguite dalle nostre banche non ci si può che aspettare un ulteriore aumento

La resistenza permanente delle donne

Rifondazione Ccomunistada Popoff.globalist.it – Migliaia di donne, dalla lotta di liberazione ai giorni nostri, hanno mostrato con quale forza e determinazione fossero capaci di resistere al fascismo e ad ogni forma di violenza, per cercare giustizia e per difendere diritti negati. Lo hanno fatto per i loro figli, genitori e famiglie e per loro stesse, facendo

Un polo pubblico nel credito

Rifondazione Ccomunistadi Marco Bertorello, Danilo Corradi – La crisi non solo non è finita, ma si ripropone continuamente in maniera fluttuante e in forme diverse, ma con alcune caratteristiche di fondo comuni. É nata negli Usa, si è riverberata in Europa e ha ridotto la forza espansiva dei paesi emergenti. Mentre gli Usa non riescono a

Maduro assume l’incarico e resiste

Rifondazione CcomunistaGeraldina Colotti – Scioperi, cacerolazos e un’altra vittima – l’ottava. La tensione persiste, in Venezuela, ma il peggio sembra per ora scongiurato. Oggi Nicolas Maduro assume l’incarico come nuovo presidente. Il 14 aprile ha battuto il candidato della destra, Henrique Capriles Radonski, con uno scarto di 272.865 voti: un margine decisamente inferiore a tutte le

Portogallo. Il governo agonizzante non chiude l’accordo sui tagli

Rifondazione Ccomunistadi Goffredo Adinolfi – Sembrava che finalmente il governo di centro destra guidato da Josè Passos Coelho fosse riuscito a ottenere una sponda nel maggiore partito di opposizione: il partito socialista. Infatti, in termini numerici la maggioranza è solida, ma non è sufficiente per riscrivere la costituzione, e come si è visto, il muro contro

rifonda newsletter – 8/04/13

April 12, 2013 by  
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Seminario Rifondazione su Grillo

Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – Cari compagni e compagne, dopo la sconfitta elettorale abbiamo deciso di aprire un percorso di studio e riflessione per capire meglio la realtà in cui operiamo ed arrivare al Congresso con una elaborazione un po’ più sostanziosa di quella ora presente nel partito e nella sinistra. A tal fine abbiamo deciso

Economia traslocata

Rifondazione Ccomunistadi Mario Pianta – Nulla è più dove dovrebbe essere. A Palazzo Chigi non c’è un governo uscito dal voto, ma la proroga di un gruppo di «tecnici» – chiamati in emergenza un anno e mezzo fa – che alla conta di febbraio hanno avuto l’11% dei voti. Di possibili governi non si discute in

Perché la sinistra dovrebbe scegliere una legge elettorale proporzionale

Rifondazione Ccomunistadi Enrico Grazzini – Una tradizione nefasta: dalla legge Acerbo alla legge truffa fino alla “porcata” di oggi Germania, Svizzera, Spagna, Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda, Danimarca e Olanda hanno democrazie mature e governi stabili senza presidenzialismi o meccanismi maggioritari. In Italia dovremmo aver imparato che il Porcellum o il Mattarellum hanno favorito una deriva berlusconiana

Cgil e Fiom: «L’articolo 8 va abrogato»

Rifondazione CcomunistaAntonio Sciotto – La Cgil si mette in moto verso la nuova stagione politica (ancora densa di incognite) e sindacale (piena invece di alcune certezze: la crisi e una legislazione che non aiuta). E lo fa ribadendo una richiesta che Susanna Camusso ha già declinato con chiarezza in campagna elettorale: «L’articolo 8 deve essere abrogato».

Corea del Nord: minacce da codice rosso!

Rifondazione Ccomunistadi Franco Frediani – Qualcosa non torna… Il dubbio si fa largo nella situazione che ogni giorno fa crescere il grado di allerta per le minacce lanciate dalla Corea del Nord all’indirizzo di Stati Uniti e Corea del Sud. Le perplessità nascono dall’incertezza che sembra regnare tra le superpotenze riguardo all’effettivo grado di incisività dei

“Se non si cambia strada la fine dell’Euro è segnata”

Rifondazione CcomunistaIntervista a Vladimiro Giacché di Fabio Sebastiani – Le parole di Draghi e della Bce non sono per niente rassicuranti. Tra l’altro, il sistema creditizio rimane come incagliato dentro la sua stessa trama. E la Bce non sembra darsi molta pena. Continua a prodursi una divaricazione nei diversi paesi dell’Unione, con diversi trend negativi, tra

E nel Pd riemerge il fantasma della scissione

Rifondazione Ccomunistadi Giuseppe Alberto Falci – Il colpo di “scena” era nell’aria. Per un giorno i telefoni di renziani sono stati spenti. Aspettavano la “mossa” del capo, quel sindaco di Firenze «stufo» di sentire il solito ritornello sul «governo del cambiamento» del segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Raccontano alcuni fedelissimi di un «Matteo preoccupato per

Cambiare si potrà, discutiamone a Firenze

Rifondazione Ccomunistadi Giuliana Beltrame, Emmanuele Curti* – L’esito elettorale consiglia a tutti una riflessione sulla nostra giovane esperienza. Il tempo della crisi politica, sociale, culturale ed economica sta mettendo in evidenza i nodi che abbiamo davanti a noi: le forme stravolte della rappresentanza, la incapacità delle classi politiche europee, non solo di quella italiana, ad affrontare

Welfare, quanto spende lo Stato per gli ammortizzatori sociali?

Rifondazione Ccomunistadi San Precario – Molti commenti ai post precedenti sul reddito di base incondizionato ci chiedono di portare i dati non solo su quanto costa una misura del genere ma anche su quanto lo Stato in modo diretto e in modo indiretto (tramite Inps) già oggi paga per gli attuali ammortizzatori sociali. Cerchiamo qui di

rifondanewsletter – 26/03/13

April 3, 2013 by  
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La primavera della Dignità

Rifondazione Ccomunistadi Raffaella Bolini – In Italia se ne parla al passato, ma sull’altra sponda del Mediterraneo il Forum sociale mondiale resta la più grande rete di organizzazioni sociali democratiche del pianeta. Ed è in pieno sviluppo. Il Forum della Dignità che si apre oggi a Tunisi, il primo in un paese arabo, è qualcosa di

La fiducia passaggio obbligato

Rifondazione Ccomunistadi Massimo Villone – Incarico pieno, semipieno, semivuoto, preincarico, o cosa? Tutto in realtà gira sul richiamo fatto dal Capo dello Stato a un sostegno parlamentare «certo». È questa la parola chiave che affatica gli esegeti. Aspettiamo ancora il calcio di inizio? A mio avviso, Bersani l’incarico l’ha di fatto avuto. Nella formula utilizzata dal

Xi Jinping a Durban sul fronte dei «Brics»

Rifondazione Ccomunistadi Simone Pieranni – Russia, Tanzania, Congo e poi riunione dei Brics. Il primo viaggio di Xi Jinping, neopresidente cinese, contrariamente a quanto affermato da alcuni analisti, rende bene l’idea della strategia di Pechino: al primo posto ci sono le risorse (Russia e Africa) e la creazione di un fronte Brics sempre più in grado

Il Tar della Toscana stoppa l’Autorità Idrica. Tariffe illegittime

Rifondazione Ccomunistadi Monica Sgherri – Firenze 25 marzo. Le battaglie storiche contro le grandi opere devastatrici come quella del sottoattraversamento di Firenze dell’alta velocità non trovano ancora sbocco politico nelle istituzioni – nonostante chi, come noi, ne aveva sempre sottolineato le lampanti criticità – ma giustizia nei tribunali, così come grandi vittorie come quella del referendum

Il cielo sulle primarie è sempre più cupo: cronache romane

Rifondazione Ccomunistadi Monica Pasquino – I posizionamenti, le manovre, gli apparentamenti e le ritirate che si susseguono nella telenovela Le primarie di Roma ogni giorno ci regalano una nuova emozione e procedono speditamente verso il gran finale che decreterà l’autodistruzione dei partiti del centrosinistra e consegnerà la Capitale a un sindaco 5 stelle. Nel weekend appena

La non-soluzione di Cipro

Rifondazione Ccomunistadi Andrea Baranes – Approvato il piano di aiuti e trovata all’ultimo istante una via d’uscita al rischio fallimento di Cipro. I mercati finanziari festeggiano nella mattinata, ma l’ennesima toppa della Troika non rimette in alcun modo in discussione e non incide sulle cause strutturali che hanno portato alle recenti crisi nei Paesi europei. E

Iraq: il lascito cancerogeno della guerra

Rifondazione Ccomunistadi Dahr Jamail – Si sospetta che la contaminazione provocata dalle munizioni all’uranio impoverito e da altro inquinamento collegato all’attività militare sia la causa della netta crescita dei difetti congeniti alla nascita, dei casi di cancro e di altre malattie in tutto l’Iraq. Molti dottori e scienziati di spicco sostengono che la contaminazione da uranio

“Mettetevi nei loro panni, guardate il mondo con i loro occhi”

Rifondazione Ccomunistadi Alfonso Gianni – L’obiettivo principale del recente fulmineo viaggio di Barack Obama in Medio Oriente non era certo quello di fare passi in avanti nella soluzione dell’annosa questione israeliano-palestinese. Infatti su quel fronte non ci sono stati risultati concreti, anche se certe parole del Presidente americano pronunciate a Gerusalemme hanno suscitato forti emozioni da

Animali: “Liberate i beagle destinati alla vivisezione”, una nuova Green Hill a Verona

Rifondazione Ccomunistadi Laura Eudati – Sono arrivati appositamente da un allevamento belga specializzato in animali destinati alla sperimentazione. Ora trentadue beagle vivono rinchiusi nelle gabbie dei laboratori veronesi della GlaxoSmithKline, la multinazionale dei farmaci di proprietà americana, e presto verranno utilizzati per sperimentazioni tossicologiche con farmaci per la pressione alta, l’emicrania, le trombosi e le malattie

rifonda newsletter – 11/03/13

March 13, 2013 by  
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Documento approvato dal Comitato politico nazionale del 9 e 10 marzo 2013

Il CPN del PRC esprime il proprio ringraziamento a tutti i compagni e le compagne che si sono impegnati con generosità e passione anche in questa difficilissima campagna elettorale, dimostrando che Rifondazione Comunista rimane una risorsa imprescindibile per la sinistra e la democrazia in Italia, un patrimonio umano e politico il cui valore nessuna soglia di sbarramento antidemocratica può cancellare. Va riconosciuto il fallimento del tentativo di Rivoluzione Civile che non è riuscita a diventare il punto di riferimento per la domanda di cambiamento e la protesta di milioni di elettori. Hanno contribuito alla sconfitta elettorale sicuramente limiti soggettivi nostri e dei nostri interlocutori e alleati. Leggi tutto

Altri documenti


Lombardi (M5S): L’articolo 18? Un’aberrazione

di Marco Bazzoni – 11.03.13
Ci sono delle cose che io non posso tollerare, è il vergognoso attacco della Lombardi all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori è uno di quelli: articolo. Visto che io sono sempre abituato a verificare quello che viene pubblicato, perchè sono un pò malfidato :) , ho deciso di andarmi a leggere sul forum del M5s Roma la dichiarazione della Lombardi sull’articolo 18, per capire se erano state distorte oppure no: articolo. Leggi tutto


La Bolivia introduce il reato di femminicidio: 30 anni di carcere

10 marzo 2013
Il presidente della Bolivia Evo Morales ha firmato oggi una legge che punisce il femminicidio a 30 anni di carcere, una norma di 100 articoli che cerca di porre fine alla violenza contro le donne e dare loro una protezione completa. Il presidente ha firmato la “Legge per garantire alle donne una vita libera da violenze” nel Palazzo del Governo a La Paz, in una cerimonia alla presenza di organizzazioni di donne indigene e attiviste femministe e per i diritti umani. Lo riporta il giornale online boliviano Opinion. Secondo il Centro per l’Informazione e lo Sviluppo delle Donne (Cidem), dal 2009 ad oggi sono stati riportati nel femminicidio Bolivia 403, 21 dei quali nei primi due mesi del 2013, e 218 omicidi di donne e altri insicurezza cause. Leggi tutto


Per le banche l’aumento della cassa integrazione fa rima con affari

di Costanza Iotti – 11.03.13
Più cassintegrati ci sono, più le banche guadagnano. Quanto? Difficile dirlo con precisione perché ogni istituto di credito fissa il proprio tasso d’interesse sugli anticipi concessi ai cassintegrati e garantiti dal denaro degli ammortizzatori sociali che lo Stato tarda a versare ai lavoratori. Nel caso di banca Intesa, ad esempio, la cosiddetta ”anticipazione sociale” costa 35 euro su un importo prestato di 1.500 euro per una durata di sette mesi ad un tasso annuale effettivo globale del 4,03 per cento. Per Mps, invece, il riferimento sul tasso è l’Euribor a tre mesi, che naviga attorno allo 0,30%, ma nella realtà poi il saggio applicato si decide al momento dell’istruttoria della pratica. Leggi tutto


Grillo e il disprezzo per gli intellettuali

di Barbara Collevecchio – 11.03.13
La ignoranzia non avendo né fine, né regola, né misura, procede furiosamente e dá mazzate da ciechi. (Francesco Guicciardini) Il leader del M5S questa volta ha fatto un passo in avanti, non cita wikipedia ma il Devoto Oli per descrivere gli intellettuali, nuova categoria e “casta” su cui inveire. “L’intellettuale non è mai sfiorato dal dubbio, sorretto com’è da un intelletto fuori misura per i comuni mortali. Se si schiera lo fa per motivi etici, morali, umanistici su indicazione del partito” è il commento del leader del M5S, che continua: “La funzione principale degli intellettuali è quella di lanciare appelli”. Leggi tutto


Ministro di François Hollande: «altro che dittatore! Hugo Chávez è Charles De Gaulle e Léon Blum»

di Gennaro Carotenuto – 11.03.13
Per il governo francese: ce ne fossero di dittatori come Chávez che per 14 anni ha difeso i diritti umani e lottato contro l’ingiustizia! E così, con dichiarazioni forti del ministro capo della delegazione ufficiale francese ai funerali, anche nel cuore dell’Europa, del potere e dell’Internazionale socialista si rompe il «pensiero unico» che ha finora demonizzato la figura di Hugo Chávez e i governi integrazionisti latinoamericani e si apre una nuova fase che chiama in causa le sinistre europee finora sempre fredde rispetto all’esperienza bolivariana. Leggi tutto


Quattro cose sul reddito di cittadinanza

di Davide Maria De Luca – 11.03.13
Nelle ultime settimane si è parlato molto del reddito di cittadinanza. Si tratta di un punto presente nei programmi di diverse forze politiche che si sono presentate alle ultime elezioni ed è uno dei 20 punti programmatici fondamentali del Movimento 5 Stelle. Ma su cosa sia effettivamente e quanto costerebbe c’è ancora molta confusione. Reddito di cittadinanza o reddito minimo garantito? Sul sito la Voce.info Tito Boeri e Roberto Perotti hanno cercato di fare un po’ di chiarezza tra i due termini che vengono usati come sinonimi, ma che decisamente sinonimi non sono. Leggi tutto


Newsletter della Direzione di Rifondazione Comunista – Tel. 06 441821

rifonda newsletter – 22/01/13

January 23, 2013 by  
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“Strumentalizzati i funerali di Gallinari ma quei pugni chiusi non mi sono piaciuti”

di Liana Milella (Repubblica) – 22.01.13
Per Antonio Ingroia, quello dei funerali di Prospero Gallinari e della partecipazione di un candidato di Rivoluzione civile come Claudio Grassi, è diventato il tormentone della giornata. Ma lui di «pietas» parla la mattina e di «pietas» continua parlare la sera. Non cambia idea. Difende Grassi. Che «si è tenuto fuori da qualsiasi ammiccamento ». Quanto a lui stesso, in quanto magistrato, stoppa le insinuazioni: «Non sono pugni chiusi che condivido ». Giustifica quella presenza? «Si tratta di un fatto personale, di una partecipazione in forma privata da parte di un amico di infanzia al funerale di un criminale. Si può colpevolizzare solo per questo una persona che negli anni ha sempre dimostrato di voler condannare ogni forma di violenza, anche ammantata di politica e di ideologia? Sarebbe ingiusto e ingeneroso». Leggi tutto


Senza la patrimoniale il vicolo è cieco

di Alfonso Gianni – 22.01.13
8.619 miliardi è la ricchezza netta delle famiglie. Il 45 per cento è nelle mani del 10 per cento di quelle più ricche. E la proposta di tassazione della Cgil è ragionevole Forse intimorito da un leggero calo negli ultimi sondaggi del Pd e di Sel, dunque della coalizione dei progressisti, Bersani gioca la carta di rassicurare i benestanti e afferma che il suo governo non farà alcuna patrimoniale. Dentro alla coalizione gli fanno notare che nella carta di intenti un accenno alla medesima, seppure troppo vago, ci sarebbe. Ma è appunto quella vaghezza che permette diverse interpretazioni, a seconda degli interlocutori e del momento. Il che comunque dimostra che un’incisiva riforma fiscale nella strategia bersaniana tutto è tranne che un punto programmatico su cui fondare una politica. Piuttosto è merce di scambio, facilmente cedibile quando bisogna evitare di epater la bourgeoisie, come si diceva ai tempi di Baudelaire e di Rimbaud. Leggi tutto


Quell’inutile tributo alla lobby delle armi

di Fabio Mini (Repubblica) – 22.01.13
Non capisco tutta la buriana sugli F- 35, anche se sono sicuro che questo è il momento migliore per buttare tutto in politica. Ma quest’ultima polemica sulla questione dei fulmini è chiaramente strumentale. Non si può pretendere che un aereo invisibile sia anche invulnerabile o che una macchina volante che trasporta tonnellate di esplosivo non corra il rischio di esplodere in un temporale estivo. Ormai tutti sanno che l’F-35 è inferiore ai suoi concorrenti russi (e forse perfino ai cinesi) nel duello aereo, che non assicura la superiorità nemmeno per i prossimi cinque anni, non fa niente di più di un vecchio aereo nelle operazioni militari in corso, sarà già vecchio per quelle del prevedibile futuro e costa una barca di quattrini. Embè? Nessuno ha considerato queste quisquilie quando abbiamo cominciato a impegnare soldi che non avevamo per questo e altri programmi onirici. Eppure i segnali che potesse finire così c’erano già. Leggi tutto


Pomigliano, i 19 reintegrati confinati nel corso fantasma

di Adriana Pollice – 22.01.13
Si teme che i 2400 ancora in attesa non rientrino mai. Crisi anche a Pratola Serra e alla Marelli Una settimana proclama l’avvio della ripresa, quella successiva suona il de profundis per il mercato dell’auto. Così l’ad Fiat, Sergio Marchionne, dopo aver annunciato nuovi mirabolanti investimenti in Italia per lanciare entro il 2016 diciassette nuovi modelli e l’aggiornamento di altri sette, sulle colonne del Financial Times ieri ha disegnato un futuro nerissimo per le industrie automobilistiche europee, che starebbero creando le condizioni «perché si scateni un uragano» a meno che, ragiona Marchionne, non si faccia qualcosa contro l’eccesso di produzione rispetto alla domanda di auto: «Quanto tempo si può continuare a sovvenzionare l’Europa a questi ritmi?», si domanda prima di profetizzare «ci sarà una qualche implosione». In sostanza, toccherà chiudere qualche fabbrica. Il Lingotto allora scommette sul segmento di fascia alta e il 30 gennaio inaugura lo stabilimento delle Officine Maserati di Grugliasco, nel torinese. Leggi tutto


Elezioni 2013, in Trentino Bersani regala un senatore a Monti

di Paolo Tessadri – 22.01.13
In Trentino il Pd fa harakiri. Anzi fa di più: regala un senatore alla coalizione di Monti. I numeri sono piccoli e non si deciderà certo in Trentino se il Pd di Pier Luigi Bersani avrà la maggioranza in Senato oppure no. Ma certo quello che è successo quasi all’estremo Nord del nostro Paese contraddice il segretario del Pd quando parla di voto utile, oppure quando si chiede ad Antonio Ingroia la desistenza in alcune regioni pur di far eleggere più senatori possibili del Pd. Più che un indizio, è, nei fatti, la prova di un’alleanza fra il Pd e Monti, per ora in formato mignon. In Trentino ci sono tre collegi senatoriali, il più sicuro per il centrosinistra è quello di Trento città, quello dove non ha mai vinto è in Valsugana, mentre nel terzo a Rovereto si tratterebbe di riconfermare il senatore uscente. I tre partiti di maggioranza della giunta provinciale, Pd, Unione per il Trentino e Partito autonomista Trentino tirolese e Unione per il Trentino, hanno deciso di non rompere l’alleanza alle elezioni parlamentari e, dunque, di spartirsi i tre collegi senatoriali. Leggi tutto


Le vendette dell’esercito

di Emanuele Giordana – 22.01.13
Raccapriccianti testimonianze che inchiodano, oltre ai jihadisti, le forze di sicurezza A una settimana dall’inizio dell’offensiva francese in Mali si affaccia il volto più odioso della guerra: le violenze sui civili. Commesse dalla guerriglia islamista, cosa già nota da tempo, ma anche dalle forze regolari maliane. Una denuncia che si basa su prove raccolte dalle maggiori organizzazioni per la difesa dei diritti umani e che comincia a fare i conti anche con i bombardamenti indiscriminati. La prima messa in guardia su quanto accadeva e poteva accadere in Mali, Amnesty International l’aveva già detta e scritta il 14 gennaio scorso, chiedendo «a tutte le parti coinvolte nel conflitto armato del Mali di garantire che i civili siano protetti perché vi è il concreto timore che gli scontri possano dar luogo ad attacchi indiscriminati o altri attacchi illegali in zone in cui i membri dei gruppi armati islamisti sono mescolati alla popolazione civile» e che dunque «le forze che prendono parte agli attacchi armati devono a ogni costo evitare bombardamenti indiscriminati e fare il massimo per evitare vittime civili». Leggi tutto


La strategia della tensione

di Manlio Dinucci – 22.01.13
Le drammatiche immagini dell’attacco al campo gasiero in Algeria, da parte di un commando definitosi jihadista, fanno il giro del mondo. Tecnici della Bp e della Statoil legati a esplosivi al plastico, uccisi dai sequestratori o durante gli scontri. Effetto garantito. Il ministro degli esteri francese Fabius lancia l’allarme sulla drammatica situazione algerina. Il premier britannico Cameron convoca il «Comitato Cobra» per le situazioni di emergenza. Il presidente Obama dichiara che l’attacco ci ricorda ancora una volta la minaccia posta da Al Qaeda in Africa e che gli Usa si muoveranno per far sì che fatti analoghi non si ripetano. Secondo notizie diffuse da fonti non ben identificate, il commando terrorista riceveva gli ordini tramite telefono satellitare dall’emiro Moctar Belmoctar, ex capo di «Al Qaeda del Maghreb islamico», ora a capo di una nuova formazione che ha base in Mali. Proprio dove (guarda caso) sta intervenendo militarmente la Francia e dove l’Unione europea sta per inviare una «missione di addestramento», formata da 450 specialisti della guerra (italiani compresi), che fornirà anche «consulenza alle operazioni di comando». Leggi tutto


Smontiamo i luoghi comuni (3): il keynesismo è inattuale a causa degli elevati debiti pubblici?

di Keynesblog – 22.01.13
Gli elevati debiti pubblici hanno origini differenti. In paesi vittime delle bolle, essi sono cresciuti poiché gli Stati hanno acquistato i debiti privati nel momento in cui hanno salvato le banche. Secondo la Banca Mondiale, mediamente i salvataggi sono costati il 12,8% del PIL delle nazioni coinvolte. In Italia, invece, l’origine del debito pubblico è in gran parte addebitabile al divorzio tra Tesoro e Banca d’Italia agli inizi degli anni ’80, che ha comportato l’aumento dei tassi di interesse. Questa origine, come è evidente, non ha nulla a che vedere con le proposte di politica economica di Keynes e anzi è il risultato di teorie opposte, che vedono l’inflazione come un fenomeno di origine esclusivamente monetaria e quindi controllabile tenendo a freno l’offerta di moneta. Tali teorie, di origine monetarista, prescrivono pertanto l’indipendenza della banca centrale e sconsigliano la monetizzazione dei deficit pubblici. Lo statuto della BCE è l’espressione più radicale di questo assunto. Leggi tutto


Impressioni di viaggio in Argentina

di Patrizia Sentinelli – 22.01.13
Buenos Aires esercita su di me una fascinazione particolare. Sarà la luce potente che esplode sulla città, o l’aria ribelle dei tangheros , oppure l’attraversamento dell’Avenida 9 de Julio e ancora la Boca che parla genovese, o gli antiquari di San Telmo con le madonne e i sifoni di selz colorati in vetrina a catturarti e a sospingerti in un’altra dimensione. Sarà un insieme di cose ma è certo che la città portena è unica. La gusti di più se la percorri a piedi, quadra dopo quadra. Poi quando non c’è la fai più ci sono taxi , la Subte e bus in quantità. Ora l’inflazione è alta, e anche i taxi sono meno convenienti di qualche anno fa. Ma sono sempre un buon mezzo per muoversi. Alzi la mano e oplà già ci sei dentro, direzione Palermo Viejo o Belgrano…. La città esplode in un miscuglio di contraddizioni. Modernità e decadenza. Grandi marche nei negozi e nei centri commerciali e tanti cartoneros all’imbrunire. Ma c’è comunque una presenza della mano pubblica che sostiene e prova a regolare. Ciò che colpisce è soprattutto la vivacità sociale e politica molto intensa. Leggi tutto


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