Legge regionale Tpl

June 2, 2012 by  
Filed under trasporti

Comments Off on Legge regionale Tpl

Legge regionale Tpl, il Forum incontra Fds, Sel e

Liguria Viva: “Porteremo i suggerimenti degli utenti”

Consiglio Regionale - invasione lavoratori tpl

Genova. Questa mattina i consiglieri regionali Alessandro Benzi (Capogruppo Federazione della Sinistra), Ezio Chiesa (Capogruppo Gruppo Misto – Liguria Viva), Giacomo Conti (Federazione della Sinistra) e Matteo Rossi (Capogruppo Sinistra Ecologia e Libertà) hanno incontrato una rappresentanza delle Associazioni di Pendolari che si sono costituiti recentemente nel Forum Ligure del Tpl (Trasporto Pubblico Locale).

Durante la riunione sono emerse le criticità del trasporto pubblico su rotaia e su gomma.

I presenti hanno espresso ai consiglieri regionali le preoccupazione, di fronte al disegno di legge regionale sul trasporto pubblico locale predisposto dalla giunta, di pendolari e utenti che preventivamente non sono stati consultati.

 Tra le ipotesi avanzate, quella di procedere ad un ruolo di pianificazione che pur di fronte ai tagli delle risorse garantisca agli utenti un migliore servizio qualitativo e quantitativo.

“La bozza di legge predisposta dalla giunta – affermano i consiglieri – deve ancora essere esaminata in Commissione e Consiglio dove porteremo delle proposte migliorative alla luce dei contributi e suggerimenti degli utenti e dei lavoratori del settore”

I consiglieri regionali presenti hanno, inoltre, assunto l’impegno di fare richiesta di audizione durante la riunione della Commissione Regionale competente, chiamata a discutere la bozza di legge, il Forum Ligure del Tpl.

bus – tagli

April 4, 2012 by  
Filed under dal Tigullio/Paradiso, trasporti

Comments Off on bus – tagli

dal Secolo XIX del 4/04

AMT – non possono pagare lavoratori e cittadini

April 2, 2012 by  
Filed under dal Tigullio/Paradiso, trasporti

Comments Off on AMT – non possono pagare lavoratori e cittadini

– Genova24.it – http://www.genova24.it –

Amt, secco “no” dei sindacati al nuovo piano finanziario: “Non possono pagare lavoratori e cittadini”
Scritto da Jenny Sanguineti il 2 aprile 2012 @ 13:42 In 4,Copertina,Economia,Genova | No Comments

Genova. I sindacati hanno risposto no al nuovo piano finanziario presentato questa mattina da Amt. “L’azienda ci ha presentato un piano di recuperi sia interni che esterni, come avevamo preventivato già dalla settimana scorsa – spiega Antonio Cannavacciuolo, Uiltrasporti – l’idea di Amt, in particolare, è quella di recuperare il 12% aumentando i turni di lavoro al personale di guida e prevedendo un sistema di cassa integrazione a rotazione per gli impiegati”. E ovviamente i sindacati non potevano accettare queste proposte.

“I tranvieri, che sono circa 1700, hanno già fatto molte ore in più di quanto era previsto, ma questi sacrifici non sono serviti a nulla – prosegue il sindacalista – quindi abbiamo ribadito il nostro forte no alle proposte dell’azienda. Anche per quanto riguarda gli impiegati, si rischia di mettere in crisi intere famiglie”.
Qualcosa, però, è cambiato, ma non in meglio.

“Il piano finanziario è stato deliberato anche dal Comune, che dando il via libera all’azienda sta contravvenendo a tutti gli impegni presi in precedenza – dice Cannavacciuolo – il problema è che il mandato della sindaco Vincenzi sta per scadere e noi non sappiamo con chi confrontarci, visto che ancora non si può sapere chi sarà alla guida di Genova”.I sindacati, infatti, hanno già lanciato un appello ai candidati sindaci, ma fino ad ora non è arrivata nessuna risposta.

Le preoccupazioni continuano a crescere, quindi. “Come sempre l’azienda ha usato una sorta di tono ricattatorio, dicendo che se non acconsentiremo, a giugno si rischierà di dichiarare il fallimento – dichiara il rappresentante della Uiltrasporti – Noi ricordiamo ancora una volta che non è colpa dei lavoratori se il Comune non ha versato i 20 milioni di euro che erano previsti per il 2012 e che non si possono fare pagare le colpe di altri ai lavoratori e ai cittadini di Genova ”.

I sindacati non mollano e se sono pronti a nuovi incontri e confronti, “ma per parlare di soluzioni fattibili e non di assurdità”. “

Articolo stampato da Genova24.it: http://www.genova24.it

Indirizzo dell articolo:: http://www.genova24.it/2012/04/amt-secco-%e2%80%9cno%e2%80%9d-dei-sindacati-al-nuovo-piano-finanziario-%e2%80%9cnon-possono-pagare-lavoratori-e-cittadini%e2%80%9d-30846/

emergenza AMT

April 2, 2012 by  
Filed under dal Tigullio/Paradiso, trasporti

Comments Off on emergenza AMT

Repubblica – Genova

Emergenza Amt, oggi l´ultima offerta di Tursi

di NADIA CAMPINI

DOPO i primi tre milioni di euro, stanziati solo poche settimane fa, il
Comune di Genova è disposto ad aggiungerne altri cinque per accompagnare
l´Amt nel difficile processo di trasformazione che entro la fine dell´anno
dovrà portare alla costituzione di un´unica azienda dei bus per tutta la
Liguria, salvando così dal baratro il trasporto pubblico locale.In cambio
Tursi chiede alla Regione di impegnarsi in modo da evitare incidenti di
percorso fino a quando le cinque aziende liguri che si occupano di autobus
non diventeranno una sola, e ai lavoratori chiede di fare la loro parte
andando a ridiscutere l´organizzazione dei cambi turno, mentre per
completare il quadro si profila anche un ulteriore taglio sul servizio, di
600.000 chilometri l´anno. Entro la fine del 2012 ci sono infatti 60
lavoratori alla guida che andranno in pensione grazie alle norme sui
lavori usuranti e se anche dovesse passare l´allungamento dei turni,
verrebbe comunque a mancare personale di condotta in organico; di qui
l´ipotesi che prevede il taglio del servizio, ancora tutto da discutere,
visto che finora il Comune ha sempre negato la possibilità di ridurre
ulteriormente le corse dei bus.
È questo a grandi linee il piano che verrà presentato stamattina sindacati
dei Trasporti, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl nel
corso dell´incontro in programma alle nove con i vertici dell´azienda e di
Palazzo Tursi. In ballo c´è il futuro dell´azienda unica, che si sta
delineando dopo l´approvazione da parte della giunta regionale del disegno
di legge che modifica il bacino del trasporto pubblico locale. La Regione
si è impegnata ad arrivare a completare l´iter del provvedimento entro la
fine di maggio, a quel punto dovrebbero partire le operazioni per arrivare
all´unificazione effettiva, stoppando anche le gare dei singoli territori
che dovessero già essere state bandite. Nel frattempo la Regione ha già
aumentato stanziamento iniziale per il trasporto pubblico locale da 99
milioni a 123,8 milioni di euro, una misura che dovrebbe permettere di
garantire anche i fondi necessari per le operazioni di unificazione delle
cinque aziende.
Si prospettano comunque sacrifici anche per i lavoratori e la coincidenza
della trattativa con la campagna elettorale per le elezioni amministrative
rischia di intorbidare le acque. I primi a finire nel mirino sono i conti
di Amt, sui quali da sempre ci sono differenze di valutazione a seconda di
chi li presenta. Si vedrà oggi all´incontro con i sindacati se ci saranno
richieste di lacrime e sangue per i lavoratori in base all´andamento dei
bilanci. Da indiscrezioni una delle richieste dell´azienda potrebbe essere
l´allungamento dei turni di quindici minuti, argomento sui quali i
sindacati hanno parecchia resistenza, anche alla luce del fatto che
comunque l´uscita dall´azienda di 60 persone comporterà comunque un
risparmio di circa tre milioni di euro.
«Noi siamo disponibili al confronto – avverte Corrado Cavanna, della
Filt-Cgil – e a discutere insieme le azioni utili che si possono mettere
in campo per affrontare un futuro del trasporto pubblico locale in
sicurezza, ma non accettiamo che il dialogo venga travisato da valutazioni
legate al particolare momento politico che stiamo vivendo. Non vorrei
dover pensare che avevo ragione quando sostenevo l´utilità di avere un
amministratore unico in Amt invece che un consiglio di amministrazione».

bacino unico regionale

March 22, 2012 by  
Filed under trasporti

Comments Off on bacino unico regionale

 

Nuova legge Tpl

March 14, 2012 by  
Filed under dal Tigullio/Paradiso, trasporti

Comments Off on Nuova legge Tpl

27/02/2012

Comments Off on 27/02/2012

CONTROLACRISI ti segnala le seguenti notizie:

    1. NO TAV, MOBILITAZIONE IMMEDIATA IN TUTTA ITALIA (27-02-2012 14:10:36)
    2. Salari italiani bassi? Comprimiamoli di più… (27-02-2012 14:01:49)
    3. Indagine Spi-Cgil: – welfare + tasse (27-02-2012 13:59:24)
    4. VAL DI SUSA: FORZA LUCA (27-02-2012 13:25 :11)
    5. SENTENZA MILLS: UNA INFAME STORIA GIUDIZIARIA (27-02-2012 11:45:03)
    6. Ferrero: “Azione sconsiderata delle forze dell’ordine” (27-02-2012 11:25:03)
    7. No Tav, la Cub proclama lo scipoero generale a Torino (27-02-2012 11:07:29)
    8. Prc e Comunità montana: “Basta! Ritirate gli espropri” (27-02-2012 10:52:44)
    9. TAV: PRC PIEMONTE, DOPO INCIDENTE SOSPENDERE SUBITO ALLARGAMENTO CANTIERE (27-02-2012 10:39:54)
    10. NO TAV, LUCA ABBA’ GRAVE DOPO LA CADUTA DA UN TRALICCIO (27-02-2012 10:32:55)
    11. Nel Decreto Semplificazioni un colpo alla sicurezza sul lavoro (27-02-2012 10:26:44)
    12. WELFARE: SPI CGIL, COMUNI AUMENTANO TASSE MA RISORSE IN CALO PER SERVIZI (27-02-2012 10:15:53)
    13. NO TAV, INIZIA LA RESISTENZA PASSIVA CONTRO GLI ESPROPRI (27-02-2012 08:58:35)
    14. Oggi è morto a Roma Giulio Girardi (26-02-2012 20:56:55)
    15. La lezione d i Federico Caffè contro i privatizzatori (26-02-2012 20:50:27)
    16. MENTRE I BANCHIERI INGRASSANO I LAVORATORI SI SUICIDANO (26-02-2012 20:21:48)
    17. BRICS: AIUTI EUROZONA IN CAMBIO RIFORMA FMI (26-02-2012 17:16:48)
    18. Lezioni di moderatismo (26-02-2012 14:48:37)

 

ControLaCrisi: Notizie, Conflitti, Lotte

mobilitazione NO TAV

Comments Off on mobilitazione NO TAV

NO TAV, FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): «INVITO A MOBILITAZIONE OGGI POMERIGGIO DAVANTI A PREFETTURE E PALAZZO CHIGI»

«Vista la gravità di quanto sta succedendo in Val di Susa – dichiara Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – FdS -, dai pestaggi di sabato all’azione militare di stamani con le gravissime conseguenze che ha avuto, Rifondazione Comunista si impegna a dar vita con tutte le forze attive del movimento  a presidi davanti alle Prefetture e davanti a Palazzo Chigi con la richiesta di fermare immediatamente i lavori della TAV in Val di Susa e l’ampliamento del cantiere».

27 febbraio 2012

TAV: FERRERO (PRC), SOSPENDERE ESPROPRI E GOVERNO ABBANDONI OPERA = Torino, 27 feb. – (Adnkronos) – L’incidente accaduto questa mattina ad un militante no tav caduto da un traliccio dell’alta tensione «è un fatto grave e chiedo una volta ancora che il governo abbandoni quest’opera inutile e dannosa e sospenda immediatamente l’esproprio dei terreni». Così, in una nota, il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, che augurandosi che il manifestante ferito «possa rapidamente rimettersi», denuncia «che il suo ferimento è il frutto diretto della sconsiderata azione delle forze dell’ordine». Infine, Ferrero, nella nota, invita a riflettere «che in Val di Susa le forze dell’ordine si comportano come un esercito di occupazione con l’unico compito di ‘conquistare il territoriò anche a scapito della vita delle persone». (Rre-Abr/Col/Adnkronos) 27-FEB-12 12:34 NNN


EZIO LOCATELLI (PRC/FDS): SIAMO CON TE  LUCA. A CASA ESECUTORI E MANDANTI DEL BLITZ MILITARE DI CHIOMONTE!
Di seguito la dichiarazione di Ezio Locatelli, segretario provinciale di  Rifondazione Comunista/Federazione di Torino:

“Nessuno parli di incidente a proposito di quanto accaduto a Luca Abbà, uno degli esponenti più noti del movimento No Tav. Se Luca è in ospedale, in gravi condizioni,  questo lo si deve unicamente ad una politica  folle che ha deciso di trasformare una parte della Val di Susa in un teatro di guerra con tutti gli “effetti e i danni collaterali” del caso.
Chi ha ordinato, a sorpresa , all’indomani di una straordinaria, pacifica manifestazione del popolo No Tav il blitz  militare a Chiomonte, col risultato di un ragazzo quasi morto, deve andarsene a casa. Cosi come devono andarsene immediatamente a casa i militari mandati ad occupare un territorio che appartiene ai cittadini e alle cittadine della Val di Susa.
Rifondazione Comunista appoggia tutte le forme di protesta pacifiche, di disobbedienza civile che in queste ore si stanno svolgendo in Valle e in tutta Italia.

Torino, 27.2.2012

TAV: PRC PIEMONTE, SOSPENDERE ALLARGAMENTO CANTIERE
(ANSA) – TORINO, 27 FEB – Per Armando Petrini, segretario regionale del Piemonte di Rifondazione Comunista, «è necessario più che mai sospendere immediatamente l’allargamento del cantiere» della Tav Torino-Lione «e l’opera stessa». «All’indomani di una bellissima manifestazione pacifica – afferma – Ltf e forze dell’ordine decidono di occupare i terreni del cantiere con un’ordinanza prefettizia – a suo parere – in palese violazione delle leggi vigenti. E nelle dinamiche di occupazione di terreni, che appartengono ai cittadini della Val Susa – sottolinea – si verifica un grave incidente sul quale bisognerà far luce al più presto. Gli elementi – conclude – sono tali e talmente gravi che è necessario» sospendere immediatamente l’allargamento del cantiere. (ANSA). DF/CLD 27-FEB-12 11:29 NNN

Ferrero in val di Susa

February 27, 2012 by  
Filed under ambiente, trasporti

Comments Off on Ferrero in val di Susa

Intervento dal palco di Paolo Ferrero segretario di Rifondazione Comunista

Riuscitissima la manifestazione in Val di Susa! Ci hanno provato anche questa volta i fautori dell’alta velocità e delle grandi opere a dipingere i valsusini e i No Tav, venuti da molte parti d’Italia, come pericolosi eversivi “inclini alla violenza antisistema”. La manifestazione di oggi, partecipatissima e variopinta come non mai (circa 70 mila persone, molto nutrita e visibile la partecipazione delle compagne e dei compagni di Rifondazione Comunista) svoltasi sui 10 km che collegano Bussoleno e Susa tappezzati da scritte, bandiere e manifesti No Tav, e’ stata la migliore risposta a queste irresponsabili prese di posizione. Ma propiro perchè la manifestazione è andata a gonfie vele la polizia in tarda serata non ha trovato di meglio che far scattare la solita provocazione da dare in pasto alla stampa carcando i manifestanti che da Torino stavano raggiungendo i treni per il rientro. Evidente l’intento di fomentare la repressione e la criminalizzazione di una protesta che dura da 20 anni (lo si è visto ultimamente con gli arresti del 26 gennaio). Una protesta sacrosanta e legittima di una comunità contro la distruzione di un territorio perpetrata dal progetto di un’opera inutile e affaristica. Un progetto dannoso non soltanto per chi vive lungo il percorso dell’alta velocità, ma anche per tutti coloro che vivono lungo il percorso di un’economia, di un modello sociale e di sistema di mobilità improntato agli interessi di un blocco politico affaristico. La Tav ha costi spaventosi, comporta un gigantesco consumo di territorio, comporta altresì un disinvestimento e una marginalizzazione del trasporto pubblico ordinario, usato dalla stragrande maggioranza della popolazione. A maggior ragione in un momento di crisi economica, di taglio delle pensioni e dello stato sociale, di grave disoccupazione, sprecare decine e decine di miliardi nell’alta velocità è una scelta semplicemente insensata. Molto applaudito l’intervento a conclusione della manifestazione del segretario nazionale Paolo Ferrero, sul palco insieme, tra gli altri, a Maurizio Landini, Giorgio Cremaschi, i sindaci valsusini e gli esponenti No Tav.

Fusione Amt-Atp

February 23, 2012 by  
Filed under dal Tigullio/Paradiso, trasporti

Comments Off on Fusione Amt-Atp

Leggiamo sul Secolo XIX del 23 febbraio.

AZIENDA unica o fregatura globale? Per il levante la discussione sul  progetto di fusione tra Atp e Amt,  ovvero tra  l’azienda  di trasporto pubblico provinciale e l’economi­camente  disastrata  azienda genovese, rischia di diventare un nuovo taglio ai servizi pubblici, dopo quelli già subiti con la sanità (ospedali chiusi nel Tigullio e nel Paradiso).